© Simon Perathoner

© Simon Perathoner

GIANNI PETTENA

 

*1940, Bolzano (I)
Vive e lavora a Firenze (I)

C1
Hotel Ladina, 2018
Intervento architettonico, plastica
Su gentile concessione dell'artista

 

 

L'intervento architettonico Hotel Ladinia, concepito in situ, è un tentativo melanconico da parte di Pettena di intraprendere un’azione poetica. Facendo riferimento semantico a progetti condotti a partire dai primi anni ‘ 70 (l’iterazione più recente è quella di Frac Lorraine, Metz, 2014), Pettena anima l’edificio interrompendone la storia con un costume di strisce multiple di carta bianca. In realtà, le strisce, che coprono tutte le finestre e porte dell’edificio, in disuso da molto tempo, indicano in modo verticale l’intenzione di revitalizzarlo attraverso la leggerezza e il movimento, rinnovandone la percezione come linguaggio della comunicazione. Cioè, qualcosa che l’architettura dovrebbe aspirare a essere, anziché fossilizzarsi, come spesso accade, nell’imitazione, omogenizzando l’anonimato e l’assenza di vitalità.